Non ce la faccio. Mi ero ripromessa di fare la brava, di evitare, almeno quest'anno, di scrivere male del natale (scritto di proposito con la minuscola, neh, mica che poi penzate che io fossi igniorante), ma proprio non ci riesco. E' piu' forte di me.
A parte che nel mio simpatico ipermercato di fiducia e' natale praticamente dallo scorso agosto, quindi mi consentirete un LIEVISSIMO senso di nausea da indigestione(Piccola divagazione: avete mai notato che in pratica in ogni centro commerciale, in qualsiasi periodo dell'anno, e' sempre la festa di qualcosa? cioe', si gira in un loop malefico che parte da San Valentino e, passeggiando allegramente per carnevale, pasqua, venticinque aprile e primo maggio, festa della mamma, del papa' dei nonni, dei cornuti, del cugino di quinto grado emigrato in america prima che voi nasceste... insomma, sempre a festeggiare, e nei mesi sfigati, tipo, che so, gennaio (che mese di merda, tra l'altro) piuttosto che niente, LA FESTA DEL BIANCO, cazzo, che ti riempi la casa di biancheria oscena, tipo accappatoi di vera carta vetrata 100% e presine ricamate all'uncinetto coi nomi di gente a caso, tipo Alcide o Genoveffa. Ma cazzo, erano le ultime rimaste, e mica potevi fartele scappare "eeeehh, era un'occasioooone!")
Ad ogni modo, a me l'unica cosa che piace del natale e' andare in giro per strada col naso all'insu'. Esatto. Cammino, mi guardo in giro e godo.
Per romanticismo? ma va', ma mi conoscete almeno un po'? Io sto al romanticismo come il Ragionier Filini alle lenti a contatto. Come dire, perfettamente incompatibili.
naaah!
io godo perche' mi faccio delle grasse risate nel constatare, ogni anno immancabilmente, che non esiste limite prestabilito all'imbecillita' umana.
L'altro giorno, tornando dal panettiere, nel percorrere a piedi circa quattrocento metri, sono riuscita a classificare esattamente 4 categorie di addobbatori folli. Giuro, mi sembrava anche di sentirli ragionare.
- Mr. Tredicesima: colui che ogni anno si brucia la gratifica natalizia per superare se stesso in una gara senza fine. "Ue, ti, due anni fa ho fatto il presepe sul balcone neh? si, fico, neh, avevo anche il ruscello con l'acqua vera che riproduceva una mini cascata del Niagara e vabbe' se ho dovuto pagare i danni per le infiltrazioni sul palquet alla vedova Mingozzi, cosa vuoi che sia... ma l'anno scorso, neh, l'anno scorso si che sono stato fico, mi sono fatto arrivare lo stock completo di statuine a grandezza naturale direttamente da Napoli, comprese quelle raffiguranti Costantino, Maria De Filippi e Katia del Grande Fratello, figa. Quest'anno? ohhh, quest'anno lo faccio in stile gaelico, con gli elfi. Veri, neh? cosa credevi, che qui non siamo minga barbun, neh!!!".
- Il microdotato: Per questa categoria, conta solo l'albero di natale. il presepe e' per dilettanti e femminucce. E, come per ogni microdotato che si rispetti, l'abete rappresenta la proiezione del proprio fallo. "Oh, du' anni fa, dopo che avevo finito de addobba' pe 'a prima volta l'abete che c'ho 'n giardino da dieci anni, quello stronzo del ragionier Bertolazzi non ne ha mica piantato uno piu' grosso der mio? Alora l'anno scorso ho ordinato 'n Trentino un abete enorme, oh, coi rami che m'entravano in salotto e pareva d'esse nella pubblicita' della Vodafone, aho, ma dopo due giorni quel grandissimo cornuto del Bertolazzi che fa? 'n s'e' mica fatto arriva' dalla Lapponia er pino bicentenario??? Ma che lo possino... ah, ma quest'anno lo fotto, ah se lo fotto! Ho pagato qualche amico mio per anna' stasera a gratta' l'abete in piazza San Pietro, con tanto di addobbi, eh, mica seghe. Aho, il trasporto eccezionale, ce vo', eh!!!
- La Palla di Natale (nel senso della noiosita') : questa puo' essere considerata anche una variante del microdotato, con l'unica differenza che la sua attenzione si rivolge solo alle palle (dell'albero). ah, e di solito e' donna. " oh, chezzo, ma pevche' ho fatto fave le palline dell'albevo in vetvo di muvano soffiato con decovazioni fatte a mano divettamente da campanellino di Peter Pan? Quella stvonza della ex moglie del Duccio ce le ha in platino con decovazioni in ovo zecchino... e adesso come faccio? se si viene a sapeve in givo, alla cena di beneficienza della pvossima settimana favo' una figuva di mevda ... ma no, ecco, ho tvovato. chiamo la titti e mi faccio mandave da covtina un containev di neve, e metto li' la colf a fave le palline pev l'albevo, e poi pevo' la lascio li' in salotto fino al sette gennaio col venitlatove in mano, senno' si sciolgono e mi macchiano il pevsiano..."
- e, last but not least, l'elettrotecnico. Colui che, ogni anno e solo per il periodo natalizio, si fa aumentare dall'Enel la potenza contrattuale da 3 kilowatt a ottomila, che manco la fiat ha un contratto cosi'. "Oh, l'anno scorso ho comprato trecento chilometri di luminarie e dopo aver addobbato il balcone che la tour eiffel gli faceva una pippa, e oltre a buon natale, buon anno, buona befana, felici tre re magi, ci ho pure scritto "felice Hannukkah" e "allegro Ramadan", che non si sa mai... e mi avanzava ancora qualche chilometro di filo. Allora ho preso mia suocera e ci ho girato intorno un po' di volte col filo a mo' di mummia... e che cazzo, pure il pupazzo di neve tridimensionale!!! Ah, ma quest'anno, altro che balle: tanto ho detto e tanto ho fatto che, a detta della Nasa, le uniche due costruzioni della terra che si vedono ad occhio nudo dalla luna sono la muraglia cinese e casa mia, eh che cazzo!!!